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Metacinema, dopo averlo visto non hai capito una fava ma non ti lascia indifferente e ci ripensi. Una giornata tipo di un attore futuristico, una serie di sequenze coraggiose ed inedite: una scena di sesso in motion capture, un barbone (senza filtri) che si trastulla con una incurante Eva Menzez, Kylie Minogue che canta la sua “ultima” canzone. Ho trovato straordinaria la sequenza in cui il nostro interpreta per pochi minuti il padre che prende la figlia a casa dell’amica e gli fa la ramanzina definitiva: “la tua punizione sarà convivere con te stessa”. La nostra punizione sarà convivere con questo film nella testa?

Demenziale, scorretto, lovecraftiano. Ma alla fine se vedi di seguito MIB e la guida galattica per autostoppisti l’effetto è lo stesso. Se ormai ti annoia anche l’exploitation lascialo perdere…  

Joe Dante fa scuola, di buona fattura ma il regista poteva spingere un po’ di più, aspetto il seguito in cui bisogna bucarsi per respingere gli alieni e si parteggia finalmente per gli alieni 

Il miglior film non in concorso: 1/3 Heroes (telecinesi e acuti pericolosi) + 1/3 Terminator (uccidiamo il figlio di.. che diventerà il capo di..) + 1/3 di un film Hardboiled  a caso di Kitano (mo’ ti freddo senza guardarti in faccia e faccio una pausa) spessore.

Un milione di euro di tutti noi per un trip allucinato in sardegna in compagnia di uno sceriffo fuori luogo, un pusher fuori mercato, un prete de noaltri, una duchessa delusa e un ragazzo/a techno-illogico/a. Buone fotografia e musica, visionario, di forte impatto visivo ma ne esci come da un e-vento (de panza) da ricordare negli a(n)nali. Si apprezza di più se ubriachi.   

Nuova Location: sala Tripcovich, pensavo un fiasco….e invece: l’unica sala crea un senso di comunione e la visione del film diventa un rito pagano anzi nerdiano. Il pass per gli accreditati al festival ha evitato file chilometriche (chiaro che al cinecity qualche “italiano” ne avrebbe approfittato per vedersi l’ultimo block buster). L’audio non sempre al meglio ma so che non è stato possibile  installare i pannelli fonoassorbenti.

Ho aggiornato il mio spazio in RealTravel con il viaggio in Sardegna di quest’estate.  Perché non geotaggare inoltre le foto su Flickr anche stavolta ?

Ho aggiornato il mio spazio in RealTravel con il viaggio a Graz di capodanno.  E poi le solite foto geotaggate su Flickr …

Accedete da qui per vedere anche gli altri viaggi!!

Le premiazioni: Bruce Sterling presidente di giuria si è bruciato il cervello?

Asteroide a First Squad – Moment of Truth: anime nato da una collaborazione russo-giapponese che aggiunge elementi esoterici ad un racconto della II guerra mondiale.. Il momento della verità è arrivato alla sua replica e posso ora confermare che il gelo in sala dopo l’annuncio era giustificato dato che è privo di qualsiasi spunto di riflessione che non sia “che ci faccio qui?” nel senso di che ci faccio in questa sala naturalmente …(5)

Melies d’argento a the Children purtroppo non visto e menzione speciale a Metropia. Premio del publico a Timer (mancato anche questo, mannaggia..)

Dopo la premiazione proiezione del bel “Moon”, diretto dal figlio di Bowie (il che potrebbe andare a suo discredito ma non è così). Clono che ti clono succede la porcata e due cloni dello stesso originale  vengono tra loro in contatto scoprendo così la loro natura e che non hanno vissuto realmente quanto ricordano…(8/9)

 

 

 

Avanti un altro…

Amer: in un old-fashioned italiano anni 70, ripuliti di ogni trama, versate 1 parte di giallo , 1 di horror, e 1 di poliziesco, mescolate (non shakerate) e servite ad un pubblico inconsapevole. Superato l’effetto alienante, scoprirete un forte retrogusto d’Argento e Bava che sperabilmente resterà al palato. Così è stato. Enzo G. Castellari interviene nel dibattito in sala, entusiasta dell’esperimento estetico ma con l’auspicio di maggiore consistenza nella trama nel prossimo lavoro dei due registi (7/8)

O-bi, O-ba: il protagonista ha tutta l’aria di un Fantozzi apocalittico (“il fascino dello sfigato” dirà una dei pazzi sopravvisuti al disastro nucleare presenti nel claustrofobico bunker). Il film polacco non tradisce i suoi luoghi comuni (avete presente i polacchi di Zelig) e solo a tratti è interessante metafora del comunismo…